Comunicato stampa Risorgimento messinese 21 giugno
MESSINA – “Il successo ottenuto alle recenti consultazioni amministrative – sottolinea Fabio D’Amore, responsabile del terzo polo cittadino – ci spinge ad intensificare la nostra azione sul territorio e prima ancora di illustrare i prossimi appuntamenti programmatici intendiamo subito offrire alla città un progetto chiavi in mano, già presente nella lista di priorità indicate agli elettori.
In tal senso ed in linea con le prime dichiarazioni rilasciate dal neo sindaco Giuseppe Buzzanca (che ha posto l’attenzione sulla necessità di creare una città a misura di bambino) ci sentiamo di offrire “gratuitamente” e con spirito di fattiva collaborazione un progetto che prevede la creazione di “Parchi Robinson in ogni quartiere”, impegnandoci a dare indicazioni su come procedere e chiedendone esclusivamente la realizzazione in tempi rapidi.”
I parchi Robinson sono esperienze sensoriali didattico-costruttive, da insediare nelle zone verdi individuate in un ambiente con verde curato e verde spontaneo.
In questi luoghi si possono creare percorsi dove i bambini dai 7 anni in su (guidati da volontari da formare) e anche dai 3 ai 6 anni (accompagnati da un genitore) possono sviluppare le loro capacità costruttive (ad esempio costruire una capanna con veri attrezzi e vere assi) le loro capacità sensoriali (ad esempio toccare i materiali nelle loro diverse forme, consistenze, colore) le loro capacità manuali (conoscenza della terra, impastare il pane, i biscotti) le loro conoscenze animali (conoscere l’aia e i suoi animali).
Accanto a questi percorsi andranno reperiti grandi spazi liberi, da attrezzare con palestre in legno per bambini (scivoli composti con scale e passerelle; altalene); chioschi (caratteristici) per la degustazione delle specialità messinesi; spazio recintato per i cani; panchine solide e manutenute.
Questo il progetto di massima:
Creare un parco in ogni quartiere, a costo zero, utilizzando i terreni relitti di proprietà comunale (la cui lista è reperibile facilmente presso il dipartimento di competenza)
Procedere, eventualmente, alla modifica della destinazione d’uso ed attribuire un vincolo perpetuo per non far incorrere i consiglieri comunali in alcun rischio e non permettere speculazioni.
Per velocizzare l’iter del progetto, creare cooperative di tipo B che consentano l’affidamento diretto. Tali cooperative dovranno essere formate da 18 lavoratori (un amministratore e due componenti in modo da ridurre i costi delle “slot machine” della cooperazione) che garantiranno due turni lavorativi giornalieri per ogni parco più un sostituto con la garanzia del giardinaggio e della manutenzione dello stesso.
I costi verranno sostenuti anche con l’ausilio di sponsor privati che potranno contribuire con banner pubblicitari, chioschi , macchinette per distribuzione di bevande o quant’altro ritenessero opportuno.
Tali parchi consentiranno anche alle associazioni di diversamente abili di poter fruire in tranquillità di spazi verdi e dell’attività del parco molto utile per le loro patologie, in orari concordati con la cooperativa
Infine un poliziotto di quartiere garantirà la tranquillità insieme al guardiano ed ad un vigile urbano, reperito tra gli inidonei al servizio di viabilità
All’interno del parco, troverà spazio anche un centro per anziani in modo da garantire svago e possibilità di aggregazione ai numerosi cittadini che non sanno come impiegare il tempo libero.
“Il nostro movimento – hanno concluso D’Amore e Briguglio – è a disposizione dei nuovi responsabili dell’amministrazione cittadina e di quanti volessero maggiori e più dettagliate spiegazioni”.
Intanto importanti novità politiche verranno presentate la prossima settimana quando si riuniranno i responsabili delle tre liste che hanno sostenuto la candidatura a sindaco di Fabio D’amore.
RISORGIMENTO MESSINESE
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Un Commento a “Comunicato stampa Risorgimento messinese 21 giugno”
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23 Giugno 2008 at 5:55 pm
Più che un parco sembra un laboratorio all’aperto.Mi chiedo,qualora il tutto diventi realtà,se non sia possibile stringere un accordo con l’università e con gli istituti cittadini per la realizzazione e il mantenimento dei parchi.Utilizzare le risorse umane presenti nel nostro ateneo e nei nostri istituti per redigere il progetto(ingegneria),la sistemazione del verde (Agrario)o selezionare i lavoratori da inserire nel progetto tra i laureandi di scienze della formazione.