Riflessioni sulla campagna elettorale
E’ stata una campagna sotto tono, nella quale hanno prevalso più le risorse economiche che i valori e le idee ed infatti i nostri avversari si sono sottratti sistematicamente ai confronti.
Nessun faccia a faccia tra le giunte (si è preferito non esporre gli assessori designati per non mettere in evidenza le loro lacune) pochi confronti tra candidati.
Da parte nostra non ci siamo sottratti ed abbiamo tracciato quella che è la strada maestra da percorrere e cioè programmi e progetti economicamente sostenibili, portati avanti dalle migliori intelligenze e professionalità della città.
Abbiamo proposto una giunta di altissimo profilo, senza dover ricorrere a commissioni, consulte o costosissimi esperti e grazie ai nostri assessori ed ai nostri sostenitori non abbiamo sentito il bisogno di ricorrere a consulte o commissioni che sanno tanto di specchietto per le allodole (qualcuno peraltro ha smentito clamorosamente la partecipazione a tale gruppo e quindi mi chiedo come sia stato possibile inserire il suo nome).
Abbiamo messo in campo nuovi argomenti subito copiati da altre fazioni politiche, abbiamo presentato progetti veri , economicamente sostenibili come i servizi rivolti alle famiglie ed alle persone (progetto peter pan-dopo di noi, hospice, asili nido) il risanamento delle casse comunali, lo sviluppo economico e turistico, la sicurezza e la vivibilità del territorio, abbiamo parlato delle conseguenze del dissesto e su come evitarlo (mentre qualche parte politica spingeva per questa soluzione prima delle regionali e nazionali), abbiamo parlato di assessorato alla dignità umana, di assessorato alla disabilita, di nuove tecnologie per la gestione dei rifiuti, siamo andati con un camper attrezzato a sentire le vere istanze degli abitanti dei quartieri periferici ed abbiamo fatto dei discorsi in piazza trai cittadini.
Abbiamo avuto il coraggio di far sapere pubblicamente il nostro punto di vista ed abbiamo cercato di far amare di nuovo Messina dai messinesi. gli altri hanno solo parlato di problemi astratti quali: omologazione dei governi nazionale e regionale e si e’ visto … (Fintecna e governo regionale)… di ponte … e per ultimo della squadra di calcio…non hanno parlato del perché Messina non ha ancora intercettato i fondi europei (gli unici veri) che saranno disponibili fino al 2013, non ci hanno detto chi sarà il personaggio della loro giunta capace di portare in città tali fondi e come lo farà.
Noi avremmo voluto dire questo davanti alle telecamere in un confronto diretto ed abbiamo chiesto pubblicamente il confronto con onorevoli o candidati a sindaco delle diverse formazioni politiche ma sono restati vani appellitutto e questo dimostra come ci sia una precisa strategia per nascondere la verità ai cittadini, cercando di far arrivare loro soltanto slogan strereotipati, falsi e soprattutto “a pagamento”, nel senso che spesso non hanno avuto neppure il coraggio di confrontarsi con la stampa ma si sono affidati a messaggi autogestiti ed a pagamento per non avere il contraddittorio.
Voglio quindi ringraziare la stampa che eccetto qualche isolato caso ( pure tra i medici esiste qualche comparaggista, ogni categoria ha le sue pecore nere) ha mantenuto un comportamento equidistante, valorizzando le iniziative che ha ritenuti meritorie e quindi prendiamo decisamente le distanze dalle dichiarazioni di qualche esponente politico sull’orlo di una crisi di nervi e di risultati.
Ci auguriamo quindi di aver stimolato qiesto tipo di ragionamento nei cittadini liberi con il voto non vincolato dal ricatto o dal bisogno e ricordiamo che per scrollarsi di dosso il giogo del padrone, di chi ci umilia e calpesta la nostra dignita’ basta veramente poco.
buon voto.
Fabio D’Amore
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