12344 un numero magico per il futuro di Messina

28 Giugno 2008 da admin

Questo numero magico (12.344 è il totale dei messinesi che mi hanno votato) accompagnerà la nostra “calda” estate e sono giorni che penso alla Messina che tutti vogliamo, nella consapevolezza che i grandi numeri in politica sono figli di una necessità.

Avverto, assieme ai tanti amici che mi hanno sostenuto in questa “battaglia” politica per la nostra città (ritrovando sempre al mio fianco l’entusiasmo dell’amico Carmelo Briguglio) un profondo senso del dovere che mi spinge a dire: il successo di RM è solo il primo passo.

Risorgimento messinese c’è, è un’alternativa credibile e nei prossimi giorni - ad urne veramente chiuse - illustrerà il programma per dare cittadinanza ai tanti messinesi che con il loro voto hanno frenato le mire dei potenti di turno.

Adesso abbiamo il dovere di trasformare in fatti concreti l’incredibile dato elettorale ottenuto e per far questo metteremo in campo una opposizione utile, che salvaguardi Messina insieme alle tante forze sane che già si sono rimboccate le maniche per costruire un futuro migliore.

Grazie dunque a chi - solo per amore di Messina - ci sospinge lungo una strada difficile, ma che sono convinto ci permetterà di raggiungere molto presto il traguardo della rinascita di questo lembo di terra, certamente unico come la sua millenaria storia.

Comunicato stampa Risorgimento messinese 21 giugno

21 Giugno 2008 da admin

MESSINA – “Il successo ottenuto alle recenti consultazioni amministrative – sottolinea Fabio D’Amore, responsabile del terzo polo cittadino – ci spinge ad intensificare la nostra azione sul territorio e prima ancora di illustrare i prossimi appuntamenti programmatici intendiamo subito offrire alla città un progetto chiavi in mano, già presente nella lista di priorità indicate agli elettori. 

In tal senso ed in linea con le prime dichiarazioni rilasciate dal neo sindaco Giuseppe Buzzanca (che ha posto l’attenzione sulla necessità di creare una città a misura di bambino) ci sentiamo di offrire “gratuitamente” e con spirito di fattiva collaborazione un progetto che prevede la creazione di “Parchi Robinson in ogni quartiere”, impegnandoci a dare indicazioni su come procedere e chiedendone esclusivamente la realizzazione in tempi rapidi.”

I parchi Robinson sono esperienze sensoriali didattico-costruttive, da insediare nelle zone verdi  individuate in un ambiente con verde curato e verde spontaneo.

In questi luoghi si possono creare percorsi dove i bambini dai 7 anni in su (guidati da volontari da formare) e anche dai 3 ai 6 anni (accompagnati da un genitore) possono sviluppare le loro capacità costruttive (ad esempio costruire una capanna con veri attrezzi e vere assi) le loro capacità sensoriali (ad esempio toccare i materiali nelle loro diverse forme, consistenze, colore) le loro capacità manuali (conoscenza della terra, impastare il pane, i biscotti) le loro conoscenze animali (conoscere l’aia e i suoi animali).

Accanto a questi percorsi andranno reperiti  grandi spazi liberi, da  attrezzare  con palestre in legno per bambini (scivoli composti con scale e passerelle; altalene); chioschi (caratteristici) per la degustazione delle specialità messinesi; spazio recintato per i cani; panchine solide e manutenute.

Questo il progetto di massima:

Creare un parco in ogni quartiere, a costo zero, utilizzando i terreni relitti di proprietà comunale (la cui lista è reperibile facilmente presso il dipartimento di competenza)

Procedere, eventualmente, alla modifica della destinazione d’uso ed attribuire un vincolo perpetuo per non far incorrere i consiglieri comunali in alcun rischio e non permettere speculazioni.

Per velocizzare l’iter del progetto, creare cooperative di tipo B che consentano l’affidamento diretto. Tali cooperative dovranno essere formate da 18 lavoratori (un amministratore e due componenti in modo da ridurre i costi delle “slot machine” della cooperazione) che garantiranno due turni lavorativi giornalieri  per ogni parco più un sostituto con la garanzia del giardinaggio e della manutenzione dello stesso.

I costi verranno sostenuti anche con l’ausilio di sponsor privati che  potranno contribuire con banner pubblicitari, chioschi , macchinette per distribuzione di bevande o quant’altro ritenessero opportuno.

Tali parchi consentiranno anche alle associazioni di diversamente abili di poter fruire in tranquillità di spazi verdi e dell’attività del parco molto utile per le loro patologie, in orari concordati con la cooperativa

Infine un poliziotto di quartiere garantirà la tranquillità insieme al guardiano ed ad un vigile urbano, reperito tra gli inidonei al servizio di viabilità

All’interno del parco, troverà spazio anche un centro per anziani in modo da garantire svago e possibilità di aggregazione ai numerosi cittadini che non sanno come impiegare il tempo libero. 

“Il nostro movimento – hanno concluso D’Amore e Briguglio – è a disposizione dei nuovi responsabili dell’amministrazione cittadina e di quanti  volessero maggiori e più dettagliate spiegazioni”.

Intanto importanti novità politiche verranno presentate la prossima settimana quando si riuniranno i responsabili delle tre liste che hanno sostenuto la candidatura a sindaco di Fabio D’amore.

RISORGIMENTO MESSINESE

COMUNICATO STAMPA RISORGIMENTO MESSINESE

18 Giugno 2008 da admin

COMUNICATO STAMPA RISORGIMENTO MESSINESE del 18-06-2008

Con riferimento alle notizie apparse questa sera su alcuni notiziari telematici il movimento Risorgimento messinese smentisce di aver presentato o di essere sul punto di presentare ricorsi finalizzati ad invalidare la tornata elettorale appena conclusa.

Comunali 2008

15 Giugno 2008 da admin

Il sito della Regione siciliana per seguire le amministrative 2008:

http://www.elezioni.regione.sicilia.it/comunali2008/index.html

Davide contro Golia

15 Giugno 2008 da admin

A quel tempo il popolo di Israele era giudicato dai giudici, capi politici e militari delle varie tribù, ma essi non si mostrarono in grado di fronteggiare le razzie dei Filistei. Gli Ebrei decisero allora di scegliere un uomo forte e coraggioso a cui affidare Ia guida del paese e fu così che nel 1040 a.C. Saul fu eletto re di Israele.

Neppure Saul però fu capace di eliminare il pericolo filisteo dalla terra di Canaan e la sorte degli Ebrei peggiorò quando dalle file nemiche uscì un soldato di nome Golia.

Egli più che un uomo era un gigante: alto quasi tre metri, portava sul capo un pesante elmo di bronzo e indossava una corazza del peso di oltre 60 chili.

Un giorno Golia si presentò di fronte all’accampamento di re Saul e gridò: - Oggi io vi lancio una sfida: scegliete tra di voi un uomo pronto a combat­tere contro di me. Se sarà capace di vincermi noi saremo vostri schiavi, se invece prevarrò io su di lui voi sarete soggetti a noi.

Gli Israeliti erano terrorizzati e nessuno di loro osa­va scendere in campo contro Golia: per quaranta giorni il filisteo continuò a perseguitarli, mattina e sera, sera e mattina, ma bastava guardare Golia per essere sicuri di chi avrebbe vinto. Nessun uomo poteva nutrire la spe­ranza di abbatterlo.

Tra le file di Saul combattevano tre ragazzi di nome Eliab, Abinadab e Samma. Un giorno un loro fratello più giovane, non ancora in età per partire soldato, si recò all’accampa­mento per portare loro dei cibo e per avere notizie sulla loro salute.

Proprio nel momento in cui quel giovane, di no­me Davide, si trovava all’accampamento di Saul, Go­lia avanzò la sua sfida e Davide gridò: - Chi è mai quest’uomo che osa sfidare l’eserci­to di Dio? - Poi si fece condurre al cospetto di re Saul e gli disse: - Vostra maestà, io andrò volontario a combattere questo gigante.

Saul cercò di fermarlo: - Tu non puoi andare, sei solo un ragazzo, un giovane pastore, mentre Golia è un uomo d’armi.

Davide gli rispose: - Oh! mio si­gnore, io bado le pecore di mio padre e ogni volta che un orso o un leone vengono per catturare un agnello io non esito a inseguir­lo, abbatterlo e portargli via la pre­da. Dio mi ha aiutato a liberare i miei animali da orsi e leoni ed ora mi aiuterà a libe­rare il popolo di Israele dalle minacce di costui. Saul, colpito dalla sicurezza e dal coraggio del ra­gazzo, accettò la sua offerta: lo fece vestire del suo stesso elmo e della sua stessa armatura e gli conse­gnò la sua spada. Davide però non aveva mai indos­sato una corazza e mai aveva usato una spada, così si tolse l’armatura, si înfilò cinque ciottoli in tasca e avanzò verso il filisteo tenendo nella destra una fion­da e nella sinistra un bastone.

Appena Golia lo vide ne ebbe disprezzo e gridò ridendo: - Ragazzo, a cosa ti serve il bastone? Credi forse che io sia un cane?

Davide gli rispose: - Tu vieni a me con la forza, io vengo a te nel nome del Signore. lo ti sconfiggerò e il mondo intero saprà che solo quello di Israele è il vero Dio.

Appena il filisteo si mosse incontro a Davide, que­sti prese uno dei sassi che aveva in tasca, lo lanciò con la fionda e colpì Golia proprio in mezzo alla fronte. II gigante cadde con la faccia a terra, così Davide corse verso di lui, gli sfilò la spada dal fodero e lo uccise.

I Filistei; vedendo che il loro eroe era stato sconfit­to, si diedero alla fuga, inseguiti dagli Ebrei che quel giorno conseguirono una importante vittoria.

Dopo lo strepitoso successo su Golia, Davide fu condotto al cospetto di Saul e lì conobbe due suoi figli: Gionata, che subito divenne suo grande amico, e Mikal, che dopo qualche mese fu sua sposa.

Davide fu presto molto amato dalla corte e dall’in­tero popolo: in tutti i combattimenti a cui egli parteci­pava gli Ebrei risultavano vittoriosi e la gente gridava per strada: - Saul ne ha uccisi a decine, ma Davide ne ha uccisi a centinaia!

Fu così che Saul iniziò a diventa­re geloso della, popolarità di Davide e più il tempo passava più il re te­meva il genero perché si dimostra­va agli occhi di tutti un capo anco­ra più valoroso di lui. Saul aveva paura che il popolo lo deponesse per consegnare il trono a Davide. Un giorno Gionata scoprì che Saul stava complottando per ucci­dere il suo caro amico, così mise in guardia Davide dicendogli di scap­pare e di nascondersi. Poi andò dal padre e gli ricordò tutte le imprese compiute da Davide al suo servizio. Saul lo ascoltò e capì di aver esagerato, quindi fece richiamare Davide che riprese fedelmente a -servire il sovrano. La pa­ce tra i due, però, durò poco: qualche tempo dopo la gelosia di Saul riaffiorò e una sera, mentre Davi­de stava suonando la cetra, Saul scagliò contro di lui una lancia, senza però riuscire a colpirlo. Quella stessa notte il sovrano mandò alcuni suoi servitori a casa di Davide per ucciderlo, ma Mikal, informata da Gionata, fece scappare il marito dalla finestra. Quindi, prese una statua, la infilò nel letto, la ricopri con una spessa coperta e mise dalla parte del capo un tessuto di pelo di capra.

Mio marito è malato - disse Mikal ai soldati quando arrivarono, ed essi tornarono da Saul a mani vuote - Se non può alzarsi por­tatemelo dentro il letto! - gri­dò allora il re. I soldati esegui­rono l’ordine e quando Saul tolse la coperta, scopri l’inganno. Egli si infuriò, ma Davide ormai era lontano al sicuro.

Sia Gionata che Mikal tentarono in ogni modo di placare l’ira del padre, ma ogni sforzo fu vano: il suo odio contro Davide aumentava di giorno in giorno e così il giovane per due anni restò nascosto nelle campa­gne. In quei due anni le sorti dell’esercito di Israele si ribalta­rono; i Filistei sempre più spesso riportavano vittoria su­gli Ebrei, fino a che nella bat­taglia sul monte Gelboa trova­rono la morte lo stesso Saul e i suoi figli.

Dopo la morte di Saul, Da­vide uscì dal suo nascondiglio e il popolo lo elesse re di Israele: correva l’anno 1010 a.C.; egli regnò per 40 anni da re saggio e giusto. Fino alla fine della sua vita Davide continuò a chiedersi se qualche membro della famiglia di Saul fosse ancora vivo. Un giorno un servo gli disse che un figlio di Gionata di nome Mefiboset era ancora in vita, ma era storpio. Aveva solo cinque anni quando il padre era morto in battaglia e la nutrice era fuggita nella notte coi bambino in braccio; durante la fuga Mefiboset le era caduto ferendosi ai piedi; da quel giorno egli era rimasto storpio e non era più stato in grado di muoversi agevolmente.

Davide lo mandò immediatamente a chiamare. Quando Mefiboset venne a sapere che il re lo voleva vedere, ebbe paura che Davide volesse vendicarsi delle angherie subite da Saul, ma si recò a palazzo e gli si prostrò davanti.

Non avere paura - gli disse Davide. - Voglio solo essere gentile con te in nome di tuo padre Gio­nata che fu mio grande amico. Ti restituirò le terre che appartennero a tuo nonno Saul e tu sarai sem­pre il benvenuto alla mia mensa.

Perché dovresti essere così buono con me? lo non ho nulla da offrirti in cambio e inoltre non pos­so lavorare.

Davide si rese conto che Mefiboset era storpio e che non poteva coltivare la terra, così ordinò ad al­cuni suoi servi di andare con Mefiboset e di lavorare per lui.

Da quel giorno, grazie alla generosità di Davide, Mefiboset mangiò alla tavola del sovrano e divenne come uno dei suoi figli.

Riflessioni sulla campagna elettorale

14 Giugno 2008 da admin

E’ stata una campagna sotto tono, nella quale hanno prevalso più le risorse economiche che i valori e le idee ed infatti i nostri avversari si sono sottratti sistematicamente ai confronti.

Nessun faccia a faccia tra le giunte (si è preferito non esporre gli assessori designati per non mettere in evidenza le loro lacune) pochi confronti tra candidati.

 

Da parte nostra non ci siamo sottratti ed abbiamo tracciato quella che è la strada maestra da percorrere e cioè programmi e progetti economicamente sostenibili, portati avanti dalle migliori intelligenze e professionalità della città.

Abbiamo proposto una giunta di altissimo profilo, senza dover ricorrere a commissioni, consulte o costosissimi esperti e grazie ai nostri assessori ed ai nostri sostenitori non abbiamo sentito il bisogno di ricorrere a consulte o commissioni che sanno tanto di specchietto per le allodole (qualcuno peraltro ha smentito clamorosamente la partecipazione a tale gruppo e quindi mi chiedo come sia stato possibile inserire il suo nome).

 

Abbiamo messo in campo nuovi argomenti subito copiati da altre fazioni politiche, abbiamo presentato progetti veri , economicamente sostenibili come i servizi rivolti alle famiglie ed alle persone (progetto peter pan-dopo di noi, hospice, asili nido) il risanamento delle casse comunali, lo sviluppo economico e turistico, la sicurezza e la vivibilità  del territorio, abbiamo parlato delle conseguenze del dissesto e su come evitarlo (mentre qualche parte politica spingeva per questa soluzione prima delle regionali e nazionali), abbiamo parlato di assessorato alla dignità umana, di assessorato alla disabilita, di nuove tecnologie per la gestione dei rifiuti, siamo andati con un camper attrezzato a sentire le vere istanze degli abitanti dei quartieri periferici ed abbiamo fatto dei discorsi in piazza trai cittadini.

Abbiamo avuto il coraggio di far sapere pubblicamente il nostro punto di vista ed abbiamo cercato di far amare di nuovo Messina dai messinesi. gli altri hanno solo parlato di problemi astratti quali: omologazione dei governi nazionale e regionale e si e’ visto … (Fintecna e governo regionale)… di ponte … e per ultimo della squadra di calcio…non hanno parlato del perché Messina non ha ancora intercettato i fondi europei (gli unici veri) che saranno disponibili fino al 2013, non ci hanno detto chi sarà il personaggio della loro giunta capace di portare in città tali fondi e come lo farà.

 

 Noi avremmo voluto dire questo davanti alle telecamere in un confronto diretto ed abbiamo chiesto pubblicamente il confronto con onorevoli o candidati a sindaco delle diverse formazioni politiche ma sono restati vani appellitutto e questo dimostra come ci sia una precisa strategia per nascondere la verità ai cittadini, cercando di far arrivare loro soltanto slogan strereotipati, falsi e soprattutto “a pagamento”, nel senso che spesso non hanno avuto neppure il coraggio di confrontarsi con la stampa ma si sono affidati a messaggi autogestiti ed a pagamento per non avere il contraddittorio.

 

Voglio quindi ringraziare la stampa che eccetto qualche isolato caso ( pure tra i medici esiste qualche comparaggista, ogni categoria ha le sue pecore nere) ha mantenuto un comportamento equidistante, valorizzando le iniziative che ha ritenuti meritorie e quindi prendiamo decisamente le distanze dalle dichiarazioni di qualche esponente politico sull’orlo di una crisi di nervi e di risultati.

 

Ci auguriamo quindi di aver stimolato qiesto tipo di ragionamento nei cittadini liberi con il voto non vincolato dal ricatto o dal bisogno e ricordiamo che per scrollarsi di dosso il giogo del padrone, di chi ci umilia e calpesta la nostra dignita’ basta veramente poco.

buon voto.

 

Fabio D’Amore

 

COMUNICATO STAMPA N.15 DEL 12-06-2008

12 Giugno 2008 da admin

Venerdì 13 giugno

conferenza stampa di Risorgimento messinese

 

Si terrà domani mattina (13 giugno 2008) alle ore 11,30 presso la sala ricevimenti del ritrovo “La dolce vita” in Piazza Duomo, la conferenza stampa conclusiva della campagna elettorale del movimento politico Risorgimento messinese.

“Sarà l’occasione – ha ricordato il candidato sindaco D’Amore – per ringraziare coloro che operano nel mondo dell’informazione ed hanno condotto con grande professionalità e spirito di servizio una tornata elettorale difficile, soprattutto per la valenza che queste amministrative avranno per il futuro della nostra città. Riteniamo – ha concluso D’Amore – sterili e prive di fondamento le polemiche innescate nei giorni scorsi da politici “navigati” che, senza fondamento, hanno dubitato sul servizio reso dai mass media a questa campagna elettorale: solidarietà e plauso dunque a chi offre il proprio lavoro per il bene della nostra comunità”.

La chiusura della campagna elettorale di Risorgimento offrirà inoltre lo spunto per confermare le linee guida che il movimento creato da D’Amore e Briguglio intendono portare avanti e che nel corso di queste settimane è stato presentato a diversi Ordini professionali, all’associazione degli industriali messinesi e, soprattutto, direttamente ai cittadini, andando con un camper attrezzato (un viaggio D’Amore per Messina) nei quartieri più lontani per riavvicinare la gente alla buona politica e cercare di capire da vicino i problemi.

Un modo per far comprendere che il risanamento della città, l’efficienza della macchina amministrativa, il lavoro e quant’altro rende Messina una realtà “scartata” non vanno richiesti come favori ai potenti di turno ma sono diritti da pretendere con la selezione di una classe politica adeguate. 

Sicuramente un programma corposo come dimostrano le quindici pagine fitte di descrizione dettagliate, con tante idee innovative, molte delle quali da realizzare già nei primi cento giorni avendo come partenza un netto taglio delle spese.

Una volta liberate le risorse, secondo le intenzioni del Movimento, si dovrà infatti dar vita all’accordo di programma per il polo delle energie innovative, così come indicato in occasione dell’incontro avuto con i rappresentati di questo progetto, il cui obiettivo rimane quello di far ripartire Messina approfittando della sua collocazione geografica e di tutte quelle “infrastrutture” conoscitive offerte da Università e Cnr, le uniche capaci di attrarre investitori stranieri su un territorio che dovrà essere invece preparato dall’amministrazione pubblica.

Dopo il risanamento delle casse comunali il compito dell’Amministrazione sarà quello di mettere a disposizione dei messinesi servizi sociali mirati alle persone ed alle famiglie.

Si dovrà quindi completare il risanamento ambientale e procedere allo sviluppo turistico, unitamente a quello delle piccole e medie imprese.

Sarà inoltre decisivo procedere alla semplificazione della macchina amministrativa, mentre la gestione del ciclo dei rifiuti andrà affrontata razionalizzando le risorse a disposizione (un unico ente gestore ed un nuovo piano dei servizi)

Infine nel corso del suo tour l’endoscopista messinese ha fatto una sola promessa: con la sua elezione Messina non sarà mai più commissariata e per questo confida nel voto libero, della gente libera e non condizionata dal bisogno

 

RISORGIMENTO MESSINESE

COMUNICATO STAMPA RISORGIMENTO MESSINESE N.14

11 Giugno 2008 da admin

COMUNICATO STAMPA RISORGIMENTO MESSINESE N.14 DEL 11-06-2008

 
Incontro di Risorgimento con l’Ordine degli architetti di Messina

Il candidato sindaco dr. Fabio D’Amore, nell’ambito delle iniziative volte ad illustrare il programma del movimento politico Risorgimento messinese, ha incontrato i rappresentanti dell’Ordine degli architetti.

 Unitamente all’avvocato Carmelo Briguglio (vicesindaco designato della giunta D’Amore e candidato al Consiglio comunale) sono stati illustrati i temi portanti della campagna elettorale con particolare riguardo agli aspetti urbanistici ed al decoro del territorio (ed in particolare l’annoso problema del cambio di destinazione d’uso delle zone Zir e Zis).

Dopo aver espresso apprezzamento per le linee guida tracciate è intervenuto l’arch. Gaetano Montalto nella qualità di presidente dell’Ordine ed ha sottoposto al candidato sindaco un documento che sintetizza le aspettative  degli iscritti.

“Si tratta di un documento che sposiamo pienamente – ha ribadito D’Amore – ben sapendo che soprattutto dalla gestione e dalla vivibilità del territorio dipende anche il futuro delle prossime generazioni che diversamente si troveranno un’eredità pesantissima in termini di qualità della vita e possibilità di uno sviluppo ecologicamente sostenibile”.


RISORGIMENTO MESSINESE

COMUNICATO STAMPA RISORGIMENTO MESSINESE N.13

9 Giugno 2008 da admin

COMUNICATO STAMPA N.13 DEL 09-06-2008

Incontro di Risorgimento messinese con l’Associazione degli industriali della provincia di Messina sul tema “Impresa e politica della Città: quale futuro per la Zona industriale regionale”.

Si terrà domani pomeriggio (10 giugno 2008) alle ore 15 nei saloni della Camera di commercio di via I settembre un incontro sul tema “Impresa e politica della Città: quale futuro per la Zona industriale regionale”.

Sul tema proposto si confronteranno i rappresentanti di Risorgimento messinese ed i delegati dell’associazione della Confindustria provinciale.

L’invito, rivolto al dr. Ivo Blandina in qualità di presidente degli industriali messinesi, ha lo scopo di rendere partecipe un importante corpo sociale della Città circa le iniziative che il candidato sindaco dr. Fabio D’Amore intende intraprendere in merito all’annosa questione della Zona industriale regionale, oltre a sentire e recepire eventuali proposte che verranno avanzate dalla Confindustria locale.

In una nota D’Amore esprime al dr. Blandina: “Il più vivo apprezzamento per le iniziative intraprese dall’Associazione degli industriali per risolvere le molteplici problematiche vissute quotidianamente da chi fa impresa. In linea con il vostro operato – ricorda ancora D’Amore – Risorgimento messinese sta parimenti promuovendo una serie di dibattiti e conferenze per conoscere direttamente le varie problematiche affrontate dalle parti sociali che operano e vivono il territorio

A tal fine appare fondamentale aprire un confronto con gli industriali messinesi, con particolare riguardo a tematiche come la pesantezza e l’inefficacia della burocrazia cittadina senza tralasciare questioni più specifiche come quelle relative alla Zona industriale regionale: un’area ormai completamente integrata nel tessuto urbano che non ha senso tenere vicino al centro della città, ma per la quale sembra insormontabile arrivare ad una soluzione per il cambio di destinazione d’uso.

COMUNICATO STAMPA N.12 Sabato SKY e Nota Fc Messina

6 Giugno 2008 da admin

 

COMUNICATO STAMPA N.12 del 07-06-2008

Si apre alle 17,30 nel salone dell’Albergo Royal, il sabato di Risorgimento messinese.

Occasione per ridare spazio alle idee, forzando una campagna elettorale che fino ad oggi si è arroccata su temi “blindati”, ma alla fine privi di un contato diretto con i veri problemi della Città dello Stretto, sarà l’incontro-convegno sul tema “Sport, etica e sviluppo del territorio”.

All’happening, fortemente voluto dal candidato Sindaco Fabio D’Amore, parteciperanno alcuni volti noti della “squadra SKY (Compagnoni, Vigorelli, Altafini) e sarà l’occasione per presentare al pubblico ed alla stampa le “punte” della formazione governativa dell’endoscopista messinese, Pier Carlo Barberis e Carmelo Santoro (assenti giustificati in occasione della presentazione ufficiale della squadra di governo supportata dalle tre liste: Progetto per Messina, Risorgimento Messinese e Fabio D’Amore Sindaco).

In serata gli ospiti SKY ed i due assessori designati saranno presenti a Piazza Duomo per partecipare alle ore 21 al “Talk show nel Cuore di Messina”, condotto con la formula dell’intervista-dialogo dal giornalista Ciccio Manzo.

Un modo diverso per rendere partecipe la Città del progetto di Risorgimento messinese il cui compito continua ad essere quello di disarticolare un sistema di potere stantio e fortemente legato a vecchie logiche.

RISORGIMENTO MESSINESE

NOTA FC MESSINA:

Sull’argomento F.C. Messina e sull’accelerazione impressa dagli eventi delle ultime ore, il candidato Sindaco Fabio D’Amore auspica una rapida e positiva risoluzione della vicenda.

D’Amore si dichiara ottimista ed è convinto che la storia del Messina calcio continuerà con nuove forze imprenditoriali che sapranno ridare entusiasmo ad una tifoseria “depressa” dagli ultimi deludenti campionati.

Si augura inoltre che chi dovesse subentrare all’attuale gruppo dirigente, invogliato dalla possibilità d’investire nella realizzazione del polo sportivo dei “Due stadi” - mediante un progetto di finanza - accolga l’invito ad inserire all’interno della società un rappresentante del Comune di Messina il cui scopo sarà quello di rendere possibile il grande progetto, portando come unica clausola per la sua realizzazione il mantenimento dell’F.C. Messina nel calcio professionistico e la destinazione del 5% degli introiti lordi al potenziamento degli altri sport definiti ingiustamente “minori”.