Ho appena sentito (MessinawebTV) il giudizio del “neo” senatore D’Alia sulla destinazione del costruendo Palacultura di Viale Boccetta.

Che delusione. Pensavo che dopo le “nazionali” l’amico Gianpiero avesse avuto il tempo di dedicarsi ai problemi di casa sua. Mi sembra invece che una certa parte politica continui ancora a pensare a tutto tranne che al bene della comunità.

Risorgimento messinese, lo confermo, esclude categoricamente che il Palazzo della cultura, ormai in fase di ultimazione, possa ospitare uffici comunali.

Il sito del Boccetta è stato pensato per i giovani e per le “intelligenze” messinesi, non certo per rimediare agli errori di una classe politica che - quando ha governato - ha pensato solo ad interessi di bottega creando quella che oggi viene definita la voragine dei fitti passivi.

E’ veramente così difficile pensare ad un “polo direzionale” del Comune di Messina da creare ex novo in una delle tante proprietà di Palazzo Zanca, lasciate marcire o “regalate” a poco prezzo agli amici di turno.

Suvvia politici navigati, un po’ di fantasia… e soprattutto quando parlate mettete un po’ d’amore per la nostra terrra.

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