Comunicato stampa N.3 “Risorgimento messinese”

23 Aprile 2008 da admin

Messina, 23 aprile 2008

Verrà inoltrata stamane, dall’associazione “Risorgimento messinese”, la formale richiesta d’intitolazione toponomastica della rotonda V.le REGINA ELENA incrocio V.le Annunziata al Professore MATTEO BOTTARI.

Di seguito il testo della lettera inviata al commissario del Comune di Messina Gaspare Sinatra e all’Ufficio toponomstica di Palazzo Zanca:

Oggetto: richiesta intitolazione toponomastica della rotonda V.le REGINA ELENA incrocio V.le Annunziata al Professore MATTEO BOTTARI.

Con la presente per formalizzare la richiesta d’intestazione al compianto Professore Matteo Bottari della costruenda rotonda, ubicata nell’incrocio stradale Viale REGINA ELENA - Viale ANNUNZIATA.

La nostra associazione ritiene che la comunità messinese debba mantenere vivo il ricordo di un uomo che ha reso lustro alla città dello Stretto, divenendo maestro per moltissimi medici che si sono formati sotto la sua nobile guida.

Coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerne le qualità umane ancorché professionali ritengono infatti doveroso intitolare al Professore Matteo Bottari, ad imperitura memoria, il luogo dove una mano barbara ed assassina ha spento il sogno di un’intera generazione di messinesi che ancora oggi sono desiderosi di riscattarne la memoria e restano in attesa che sia fatta vera giustizia.

Avendo comunicato alla famiglia del Professore Bottari la volontà di richiedere al legale rappresentante del Comune di Messina l’intitolazione del suddetto quadrivio ed avendone ricevuto pieno assenso, voglia la S.V. - se riterrà meritevole d’attenzione questa nostra richiesta - dare corso agli atti conseguenti per procedere alla denominazione della rotonda che dovrà riportare al centro della stessa un busto raffigurante il Professore Bottari e la cui realizzazione, previo regolare concorso, dovrà diventare un momento di ricordo collettivo verso chi si è speso per portare in alto il nome di Messina ed è stato sacrificato in nome di interessi ancora sconosciuti.

Avv. Carmelo Briguglio Dott. Fabio D’Amore

Che delusione…

20 Aprile 2008 da admin

Ho appena sentito (MessinawebTV) il giudizio del “neo” senatore D’Alia sulla destinazione del costruendo Palacultura di Viale Boccetta.

Che delusione. Pensavo che dopo le “nazionali” l’amico Gianpiero avesse avuto il tempo di dedicarsi ai problemi di casa sua. Mi sembra invece che una certa parte politica continui ancora a pensare a tutto tranne che al bene della comunità.

Risorgimento messinese, lo confermo, esclude categoricamente che il Palazzo della cultura, ormai in fase di ultimazione, possa ospitare uffici comunali.

Il sito del Boccetta è stato pensato per i giovani e per le “intelligenze” messinesi, non certo per rimediare agli errori di una classe politica che - quando ha governato - ha pensato solo ad interessi di bottega creando quella che oggi viene definita la voragine dei fitti passivi.

E’ veramente così difficile pensare ad un “polo direzionale” del Comune di Messina da creare ex novo in una delle tante proprietà di Palazzo Zanca, lasciate marcire o “regalate” a poco prezzo agli amici di turno.

Suvvia politici navigati, un po’ di fantasia… e soprattutto quando parlate mettete un po’ d’amore per la nostra terrra.

Comunicato stampa N.2 - Risorgimento messinese

19 Aprile 2008 da admin

FABIO D’AMORE INCONTRA DINO MELLUSO DE “LA DESTRA”

Convergenze sul programma di Risorgimento messinese ed apprezzamento del rappresentante del movimento politico che fa riferimento a Storace e Santanchè

 

Messina – Si è tenuto in mattinata un fruttuoso incontro tra il rappresentante messinese del movimento politico “La Destra”, Dino Melluso ed il candidato sindaco Fabio d’Amore.

Al centro dei temi trattati: i problemi di Messina e la “ricetta” per risvegliare la città dal suo trentennale torpore.

Senza tanti infingimenti, vista la chiarezza che contraddistingue i due interlocutori, e dopo aver ascoltato le linee guida del programma di Risorgimento messinese (prima lista di appoggio a D’Amore sindaco) il rappresentante de “La Destra” ha espresso grande interesse per l’iniziativa intrapresa da Fabio D’Amore e Carmelo Briguglio, confermando “vivo apprezzamento per un progetto che travalica i confini di un’ideologia di facciata ed ha come unico interesse il bene del territorio. Oggi – ha concluso Melluso - tanti cittadini onesti, disgustati da una politica esclusivamente parolaia, guardano con grande interesse alla rinascita della città ed in tal senso anche il neonato movimento “La Destra” valuta con interesse il programma di Risorgimento messinese”.

RISORGIMENTO MESSINESE

 

 

Comunicato stampa N.1 - Risorgimento messinese

16 Aprile 2008 da admin

 

UN “NO” CHIARO E PREVENTIVO ALLA DESTINAZIONE “PARTIME”

DEL PALACULTURA DI VIALE BOCCETTA

 

Messina - Conclusa la tornata elettorale, che poco o nulla ha visto in primo piano i problemi della comunità messinese, presentiamo all’attenzione di quanti hanno a cuore la nostra città la questione degli “spazi” culturali e dell’identità perduta post-terremoto.In queste tematiche rientra certamente la “destinazione d’uso” del Palazzo della Cultura di viale Boccetta (ormai in fase di ultimazione) e la sconfortante notizia riguardante la possibilità che parte di questa struttura possa ospitare uffici e servizi comunali, in deroga al progetto iniziale che vedeva il “PalaBoccetta” come un grande contenitore di “momenti” per i giovani (con una biblioteca finalmente degna di una città metropolitana) e sale gratuite per le associazioni culturali, con adeguate strutture per poter ridare a Messina la dignità, anche intellettuale, forzosamente perduta per l’ignavia degli ultimi “governanti”.Il timore di Risorgimento messinese è che la richiesta, da parte di alcuni funzionari del Comune di Messina delle planimetrie descrittive dei locali del Palacultura, in particolare quelle con paratie mobili, sia l’anticamera per l’acquisizione pressoché totale della nuova struttura.Non vorremmo che con la scusa della riduzione dei fitti passivi, oggi pesantemente a carico delle casse di Palazzo Zanca (si parla di qualcosa come 5 milioni di euro “bruciati” annualmente per l’indisponibilità di locali di proprietà) si proceda ad un nuovo esproprio, a danno dei cittadini, di un bene nato per dare risposte definitive alle legittime aspettative “culturali” dei messinesi.Sull’argomento vigiliamo perché a nostro avviso sono ben altre le modalità per risolvere il problema dei locali da dedicare alla macchina amministrativa. Noi proponiamo il progetto di un vero “centro direzionale”, comprensivo di tutti i servizi al cittadino e che disponga di un numero di posteggi adeguati ad accoglierlo degnamente.

Bisogna solo avere coraggio e non continuare a cercare soluzioni “tampone”, spostando altrove il problema, per poi ripercorrere le strade sbagliate degli affitti di locali, molto spesso inadeguati, allo scopo esclusivo di favorire gli amici di turno.

RISORGIMENTO MESSINESE

 

La strada giusta per Messina

15 Aprile 2008 da admin

Passata la nottata ora auspico una terza via per Messina.
L’Aprile 2008 ha portato tante conferme, la prima è che anche per l’Italia è iniziata l’era post-ideologica. Non ci sono più muri e la nostra unica certezza è tornata ad essere il territorio di appartenenza, la casa comune e mi spingo oltre: il bene comune.
Sembrerà strano ma ho la netta sensazione che questa difficile crisi economica possa far crescere buoni frutti visto che tutti hanno messo da parte “la propria visione del mondo” e parlano apertamente dei modi per mantenere i livelli di benessere raggiunti dopo le macerie della grande guerra.
Via dunque le categorie destra – sinistra ed iniziamo a parlare dei cittadini, dei loro bisogni ai quali dare risposte reali mettendo da parte il libro dei sogni.
Concretezza dunque nelle scelte, temo dolorose, che saremo chiamati ad avallare.
Ma se l’obiettivo rimane il mantenimento degli elevati standard di vita fin qui raggiunti, evitando inutili scorciatoie, ben vengano anche i sacrifici che consapevolmente possono essere il trampolino per la rinascita di un Paese.
I dati delle elezioni politiche, in fondo, ci hanno detto che gli italiani sentono forte il richiamo delle radici: il successo della Lega al nord e di Lombardo in Sicilia dimostrano che solo con la valorizzazione delle risorse interne si può fare della “buona” politica.
Ed anche per Messina vale questa formula “autarchica”: “aiutati che Dio ti aiuta” e noi crediamo nei detti popolari…
Crediamo nelle potenzialità di questa Città crocevia di razze e culture, crediamo nel valore di donne ed uomini che amano Messina e senza un beneficio reale sono rimasti a combattere perché la sua storia millenaria non venga cancellata.
Noi sotto la bandiera di Risorgimento messinese siamo al fianco di chi ancora crede e non si abbandona ai facili piagnistei, rimboccandosi le maniche per dare risposte vere.
L’analisi delle votazioni appena concluse è tutta qui: andiamo avanti in vista del 15 giugno pensando ai messinesi onesti ed alla “buona” politica.
Ci stiamo mettendo faccia, energia e tanto coraggio per rispondere ad una esigenza che tutti i cittadini avvertono: fare risorgere Messina.

Con l’amico Carmelo Briguglio su YOUTUBE

4 Aprile 2008 da admin

Da martedì 17 aprile, su Tremedia, inizia il nostro tour in TV!

Lo spot è già online su “youtube”:

clicca http://it.youtube.com/watch?v=QjPvdEnGM8A

Un gioco essere… siciliano

4 Aprile 2008 da admin

A grande richiesta (visto il successo di… Messina) vi propongo la versione “siciliana” del gioco (personalmente preferisco la versione nostrana)!

Un’avvertenza (excusatio non petita, accusatio manifesta) : chi vuol ricamare in tema di “terra nostra” ricami pure noi stiamo lavorando per Messina e per questo… a buon intenditore poche parole, sempre con affetto!!!

Ricevuto per email:

Sei siciliano se…


sei siciliano se, pur non avendo un lavoro e un euro in tasca offri il caffè al bar ai tuoi amici!

sei siciliano se, pur non avendo un lavoro scorazzi in giro con il macchinone con 5 euro di benzina e “u russu fissu “!

sei siciliano se trovi sempre un secondo del tuo tempo per un sorriso!

sei siciliano se quando incontri fuori dalla sicilia un tuo concittadino che non avevi mai cagato in città, ci parli come se usciste insieme da una vita!

sei siciliano quando ti lamenti sempre della tua città e quando sei fuori la vanti come se fosse il paese delle meraviglie!!!

sei siciliano se ami in modo passionale!!

sei siciliano se dai una moneta all’uscita della metropolitana alla vecchina di 75 anni seduta sulle scale a -3 gradi e non dai una lira a quei mangiapaneatradimento degli zingari !

sei siciliano se sei gelosissimo delle persone che ritieni importanti!!

sei siciliano quannu parri cu tutti!!!!!

sei siciliano quando dici di non essere permaloso e ti incazzi ad ogni appunto che ti fanno!

sei siciliano quando vivi fuori e dici:voglio morire a casa mia!!!

sei siciliano quando vivi al nord e almeno una volta al giorno ti viene nostalgia della tua terra e della sua gente!

sei siciliano se pur vivendo al nord da più di 5 anni non perdi una virgola del tuo meraviglioso accento!!!! (e tutti ti pigliano per il culo !!!)

sei siciliano se quando vivi fuori almeno 1 volta al mese ricevi il pacco che ti manda qualcuno da giù con tutte le cose da mangiare sicule!

sei siciliano se per fare 100 metri prendi la macchina!!!!

sei siciliano quando guardi Berlusconi in tv e ridi perché sai che se non fosse per i siciliani lui non esisterebbe!!!

sei siciliano quando guardi Veltroni in tv e ridi perché sai che noi siamo molto più bravi di lui a raccontare l’Isola che non c’é!!!

Si potrebbe continuare all’infinito, poiché noi siciliani siamo i migliori, con mille sfaccettature e modi di fare conosciuti nel mondo!!!!!

p.s. 1: sei siciliano quando a Milano cerchi la granita di limone e quella di mandorla, l’arancina, le crispelle di ricotta, le cassatelle, le paste di mandorla, gli sfingioni di riso, i cannoli, la cioccolata di modica, la scacciata con i broccoli affogati, la pasta con la mollica, la stigghiola, il sancele, i mussi e i caccagnoli, il salame di brolo, a pasta ‘cco maccu e & i puppetta di muccu, u panino chi panelle, a pasta cull’agghiata, a sasizza arrustuta e u cicireddru fritto etc. !!

p.s.2 per chi non è siciliano rilasciamo ancora passaporti validi per la Sicilia…!!!

I politici come i pannolini…

1 Aprile 2008 da admin

Ho ricevuto questo slogan, vorrei conoscere il vostro parere:

I politici sono come i pannolini, bisogna cambiarli spesso… e sempre per lo stesso motivo!

Rinnova il GOVERNO DELLA CITTA’, Vota D’AMORE.