Auguri e… precisazioni!
Auguri amici, a chi ci vuol bene ma anche (sopratutto) a chi ce ne vuole un po’ meno!
P.s. una precisazione sulle notizie apparse in questi giorni sulla Gazzetta del Sud:
Alla luce delle dichiarazioni rilasciate dall’On Saverio Romano sulla Gazzetta di oggi, domenica 23 dicembre 2007, vorrei fare alcune precisazioni:
- la prima è che, ritenendo di secondaria importanza rispetto alle immense problematiche della città di Messina una bega interna alla quale io stesso non do peso, non capisco l’affannarsi di alcuni esponenti politici cittadini a rilasciare dichiarazioni ad alcuni giornali su vicende che ribadisco sono di poco conto.
- la seconda, da me già smentita verbalmente ieri - ma forse in maniera non sufficientemente chiara - è che nel corso dei numerosi contattati telefonici avuti con il Dr Celi nella giornata di Venerdi’ (propedeutici alla magistrale costruzione del pezzo giornalistico) avendomi contattato durante una riunione conviviale egli non ha ben recepito quanto da me affermato in seguito ad una sua domanda circa l’allontanamento dal partito e cioè: “che nell’UDC Siciliana non vi sono solo le correnti D’Alia e Naro (che peraltro contano su di un solo deputato rispetto agli 11 dell’ UDC ed ai 6 della lista Aquilone) e che una mia eventuale espulsione l’avrebbe potuta decretare solo l’On Saverio Romano”.
Da questa mia risposta, pressoché testuale, è cosa ben diversa dedurre di “essere vicini alle posizioni dell’On Saverio Romano”, posizioni che non conosco in quanto ribadisco che in questi ultimi nove anni non ho mai avuto il piacere - neanche occasionalmente – di scambiare alcun genere di opinione non essendo stato egli molto vicino alle posizioni di coloro che sono stati i miei referenti locali.
Inoltre mi scuso con lo stesso On. Romano per avergli fatto perdere del tempo prezioso per chiarire la sua posizione e per mitigare la tempesta all’interno dei fragili equilibri del partito, causata da una diversa interpretazione del mio pensiero che avrebbe potuto far credere agli sprovveduti che si volesse creare una corrente Romano a Messina, in contrapposizione ai referenti locali, con i quali intercorrono “risaputamente” ottimi rapporti.
Su tali polemiche non tornerò più perché mi allineerebbero a quel modo di far politica da “cortile” sul quale campo non saprei come battermi a causa della mia deriva culturale.
Non ho alcuna intenzione di creare un’ulteriore corrente Udc e la mia posizione ufficiale è che insieme a numerosi amici che la pensano come me ho formato un movimento di pensiero libero e senza condizionamenti e, qualora si decidesse di dar seguito a questo movimento con una lista, va da sé che se gli amici del movimento non condividessero gli ideali del partito o se il mio partito non condividesse idee e finalità del movimento, ne uscirei fuori educatamente e senza far polemiche come è mio costume augurando buona fortuna a tutte quelle persone con le quali ho condiviso un percorso ed alle quali mi legano sentimenti di amicizia.
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11 Commenti a “Auguri e… precisazioni!”
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24 Dicembre 2007 at 1:02 pm
a me sembra che quello che si affanna è solamente lei…egregio dottor D’amore, si ricordi: ” il potere logora chi non ce l’ha” e questo è quanto sembri le stia accadendo. non si arrampichi sugli specchi!!!
26 Dicembre 2007 at 11:55 pm
Cara Sabrina, a me sembra invece che lei non abbia capito molto.
Continui lei ad arrampicarsi sugli specchi come ha fatto sino ad oggi, magari leccando un pò che in questa città di merda non guasta.Se farà la brava vedrà quali ricchi premi le riserveranno i nostri potentati messinesi. Se poi avesse un po più di coraggio potrebbe metterci il suo vero nome piuttosto che trincerarsi dietro un becero anonimato.
29 Dicembre 2007 at 8:45 am
non badi tanto a me, anonima tra gli anonimi, ma a chi finora ha preso linfa da un partito per poi sputarci sopra…è meglio leccare o sputare? e si ricordi io non ho nessun motivo di richiedere favori al potentato messinese, in quanto sono una semplice casalinga (4 figli), laureata e, per ovvi motivi, disoccupata…tuttavia felice ed orgogliosa di questa città che lei ha poco educatamente definito….
29 Dicembre 2007 at 9:16 pm
Gentilissima Sabrina (visto che vuole ostinarsi a farsi chiamare così)si è mai chiesta perchè con una laurea conseguita a Messina lei non è riuscita a lavorare? Credo che gli ovvi motivi, prole a parte, di cui parla siano racchiusi tutti in una sola considerazione. Se l’università di Messina è stata definita “verminaio”,probabilmente non avevano tutti i torti.
Lauree (non voglio dire la sua) conseguite a furor di popolo, a mezzo raccomandazioni o addirittura pagate, che rappresentano un vuoto assoluto nel panorama intellettuale della nostra città. Centinaia di ragazzi laureati che non riescono a volte ad esprimersi correttamente, figurarsi poi a collocarsi operativamente ed in maniera adeguata alle loro capacità.
Ragazzi di grande livello che invece preferiscono emigrare verso altri lidi.
Quindi anni di assoluto spregio delle regole democratiche che hanno contribuito a fare di gente mediocre grandi professionisti del nulla. C’è poi chi si è inventato politico o chi come in alcuni eclatanti casi è nato col padre o lo zio politico ( ma quelli lo erano seriamente).
La politica purtroppo (e a Messina è dimostrato) non si può trasmettere per genealogia o per familiarità, la politica è tutt’altro.
Oggi piangiamo le scelte inadeguate fatte dopo il terremoto di tangentopoli; oggi subiamo l’arroganza dei grandi gruppi imprenditoriali(????) e l’incapacità di politici asserviti al potere economico che domina questa città che continuo a definire di m… non perchè lo sia (Messina è una perla di rara bellezza che la invito a guardare dall’alto di un aereo o di un elicottero!), bensì perchè non riesce a far capire a queste famiglie “dominanti” che l’era delle vacche grasse è finita; che bisogna a lavorare sul serio per i bisogni della gente e non per il proprio tornaconto.
Non si può “baciare le mani” a chi da un lato ci da la serie A calcistica e dall’altro sta succhiando il sangue alla città.
Oggi mi trovi un politico di livello che non sia legato MORBOSAMENTE agli affari, della sua famiglia o di parenti.
Anche quelli che sembrano fuori dai giochi importanti, come ad esempio qualche deputato regionale che si affanna a mostrare un orgoglio messinese “tutto suo” che ha inondato le trasmissioni televisive di buone intenzioni, quello per intenderci che assomiglia al comandante Ferlisi, non ricordo fortunatamente il nome.
Ebbene dopo tante chiacchere, su Antonello di Messina che sembra essere il suo cavallo di battaglia, (non capisco che cosa facciano questi personaggi all’assemblea regionale), provi a vedere cosa ha concluso in tutti questi anni a Palermo. Mi dica una sola cosa che questo signore ha portato per la sua città… eppure è pagato fior di milioni.
E pensi a tutti quegli altri “onorevoli” che con la scusa di essere opposizione non fanno un emerito cavolo!!
No signora Sabrina, lei non faccia la difesa d’ufficio a chi ha contribuito alla situazione odierna, mi scusi se ho usato parole forti ma in una città che deve risorgere, non si può aspettare ancora… bisogna reagire.
Se Fabio D’Amore saprà cogliere questo sentimento che accomuna tante persone per bene a Messina, potrà senz’altro diventare una risorsa per la città, in caso contrario la storia si ripeterà…quindi almeno proviamoci!La saluto ed auguri. Che il nuovo anno le portoi tante cose belle.
30 Dicembre 2007 at 12:20 pm
Gentile Signor Santino ( do per scontato che questo sia il suo vero nome dal momento che lei è così sicuro che il mio sia falso!)purtroppo io non riesco a cogliere del tutto le sue allusioni dal momento che tutto ciò che mi “arriva” della politica messinese è quanto leggo su quotidiani a mezzo stampa ed on line. Tuttavia, sento di essere pienamente d’accordo con lei. La nostra città (mia per adozione in verità) ha il diritto di riscattarsi ed è il momento che la classe politica e dirigente venga svecchiata per dare spazio a gente di buona volontà ed onesta (ahimè anche con se stessa!) Lungi da me il voler difendere la classe politica vigente…anzì proprio perchè avulsa da ogni contesto politico mi sento in diritto di poter criticare tutti…nessuno escluso! Semplicemente non ho apprezzato il comportamento e le dichiarazioni rilasciate in quest’ultimo periodo dal Dottor D’Amore che, noto per onestà e professionalità, sembra vivere un momento di crisi fatto di inutili quanto tristi colpi di scena. Lei è sicuramente più ferrato di me in politica e probabilmente conosce personalmente il Dottor D’Amore, proprio per questo la mia critica (seppur da ignorante in materia) voleva soltanto essere una piccola voce di quelli che anche se “fuori dai giochi” seguono le vicende messinesi e si rammaricano quando il “nuovo” sul quale avevano puntato comincia ad assomigliare al “vecchio”…Ricambio i suoi cortesi auguri e le auguro buona fortuna… che il nuovo anno porti Messina al suo antico splendore!
30 Dicembre 2007 at 7:25 pm
Cara Sabrina,lei fa male a fidarsi troppo dei quotidiani,perchè proprio loro riescono a stravolgere il senso delle cose riuscendo a volte ad inventarsi delle vere e proprie favole.
Se ciò non incidesse sulla storia e sulle fortune di intere città potrebbe pure non essere un problema, ma siccome di giornalisti prezzolati è pieno il mondo….
A volte basta una cena a base di “mupo” il pregiatissimo pesce delle nostre acque, altre volte può rivelarsi “galeotto” un invito ad un banchetto nuziale per stravolgere il pensiero e la dignità di uomini e giornalisti.
Chi si presta a queste bassezze è degno di continuare a scrivere sulla carta igienica, chi invece approfitta di questi sventurati della carta stampata è degno di rappresentare (e nutro pure dubbi) il proprio condominio.
Infine conosco il dottor D’Amore per le sue capacità professionali più che politiche. Mi sembra una persona per bene da tenere in considerazione per il futuro….almeno sino a quando il futuro sarà rappresentato dai vecchi politici non di età ma di cervello!
Auguri.
4 Gennaio 2008 at 9:27 am
Desideravo precisare alla Dr Sabrina che il Dr D’amore non sputa sulla linfa del partito da dove proviene perchè è uno dei pochi politici messinese preparati e perbene che per queste qualità gode, non a caso, di un forte consenso elettorale personale(s’informi meglio prima di fare certe affermazioni gratuite o ritengo meglio, di parte) e che pertanto il suo partito, non credo proprio lo abbia sostenuto, anzi penso il contrario…..
Le preciso che non sono ne un parente, ne un sostenitore politico del D’amore D’Amore, ma credo che la sua iniziativa in questo momento storico della nostra martoriata città, sia da salutare con entusiasmo e ottimismo.
4 Gennaio 2008 at 2:24 pm
Sabrinaaaaaaaaaaaa
auguriiiiiiiiii
non per giorno 6, per il nuovo anno
9 Gennaio 2008 at 8:53 pm
Piuttosto, volevo segnalare che lo scempio della città(complice la nostra atavica indifferenza, prosegue.
Dopo lo scavo della Provincia(la Sopraintendenza sapeva bene che lì era ubicata la cinquecentesca Chiesa di Santa Maria dei Gentilmeni e relativa Cripta e che nei livelli sottostanti si celavano sorprese, come il rinvenimento di una sorta di Agorà con un colonnato simmetrico in pietra e reperti vari che individuerebbe un mportante sito di epoca ellenistica.
In questi giorni, la Sopraintendenza di Messina, ha identificato nello scavo di via La Farina(pressi cavalcavia), la probabile area sacra(il centro della Polis) di Zancle.
I lavori dell’impresa di costruzione proseguiranno comunque, grazie ad una pseudo variante che dovrebbe preservare i beni, ma che non li renderà comunque fruibili x la collettività.
Gli interessi speculativi, come sempre a Messina, prevalgono sulla salvaguardia e fruizione(reale e non in un sottoscala) di beni archeologici che assieme ai resti della Chiesa normanna di San Giacomo ed altro ancora(basta fare dei saggi mirati nel centro storico), costituirebbero un formidabile percorso archeologico=prestigio x la città, riqualificazione, turismo d’elite e tanti tanti posti stabili di lavoro. Possibile che gli enti preposti e i politici messinesi siano così scarsi?
9 Gennaio 2008 at 11:05 pm
sONO DACCORDO COL SOVRINTENDENTE RENE’. IN QUESTA CITTA’ CI VUOLE UN ASSESSORE AI BENI CULTURALI…. E QUALCHE SOVRINTENDENTE DI MENO
13 Gennaio 2008 at 8:40 pm
Beh, immagino si dica Sovrintendente e no soprintendente come nel gergo corrente, comunque il senso credo sia condiviso, fermo restando la mia ignoranza!
Tornando allo scempio della città, vorrei ironizzare(per non piangere) sul ripristino “elettorale” della segnaletica orizzontale del v.le Boccetta. La campagna elettorale nel mio quartiere, il 4°, inizia sempre con manutenzioni stradali, regalie(finanziate da noi contribuenti) e festicciole rionali. Non vorrei approfondire i pagamenti di bollette, ricariche telefoniche, la spesa pagata al supermercato ed altre porcherie sulle quali mi auguro che il nuovo Questore vigili più attentamente che in passato i suoi predecessori(per es. basterebbe analizzare i tabulati delle preferenze x individuare quei candidati da 100 voti voti in sezioni “particolari”….C’è bisogno di una ventata di pulizia ed ottimismo e mi auguro che in questa tornata elettorale, qualcosa cambi….