Gazzetta del Sud 29 dicembre 2007… a futura memoria

29 Dicembre 2007 da admin

Riporto la lettera inviata alla Gazzetta del Sud e pubblicata quest’oggi:

Il crollo di un sistema sociale, ancor prima che politico, determina la nascita di nuovi soggetti interessati a dare il proprio contributo al superamento della crisi.

I motivi che possono spingere questi nuovi soggetti a partecipare alla competizione per la gestione del potere vanno dall’amore appassionato per la “cosa” comune all’interesse privato, ma ad ogni buon conto si tratta pur sempre di gestione per mezzo di una delega, che in democrazia si palesa al momento delle elezioni dei rappresentanti della comunità dove viviamo ed operiamo.

Questa premessa, di carattere formale, appare più che mai necessaria visto il clima che si respira con l’avvicinarsi delle scadenze elettorali di primavera

Clima che a mio avviso appare estremamente teso ed “incartato” sui giochi e sulle mosse che verranno poste in essere da quei soggetti che - oltre dieci anni fa - sono apparsi sulla scena politica cittadina ma che nei fatti si stanno dimostrando incapaci di leggere con competenza una realtà in forte trasformazione.

In un articolo del 23 dicembre scorso pubblicato su queste stesse pagine, sono stato citato in qualità di possibile nuovo competitore ed indicato come referente di una corrente dell’Udc vicina alle posizioni dell’on Saverio Romano ovvero distinto e distante dai gruppi D’Alia e Naro.

Il giorno seguente sono stato quindi oggetto di una “strana” smentita da parte del segretario regionale del partito, al quale ancora appartengo, che ribadiva il concetto di non conoscermi e pertanto di non poter essere io il referente locale della sua corrente.

Questi i fatti freddi ed indiscutibili che però risultano falsati dalla premessa di non avere mai sostenuto di essere il referente di qualsivoglia corrente quanto piuttosto di non riconoscermi più nelle posizioni politiche degli onorevoli D’Alia o Naro e che un’eventuale mia fuoriuscita dal partito sarebbe stata sancita solo dal segretario regionale dell’Udc On. Romano piuttosto che dal segretario comunale Carmelo Santalco o provinciale Michele Caudo.

Nella sostanza era fin troppo chiaro che volevo ribadire, a chi mi chiedeva del mio futuro impegno in politica, che questo non poteva certo dipendere da rappresentanti di partito nella cui conduzione locale non mi riconosco più, facendo invece riferimento al segretario regionale ed al collegio dei probiviri ai quali, in ultima analisi, toccherebbe il compito di sancire la mi eventuale espulsione dall’Udc.

Tanto rumore per nulla dunque se non per ribadire che non ho alcuna intenzione di creare un’ulteriore corrente Udc a Messina ed al momento, insieme a numerosi amici che la pensano come me ho solo formato un movimento di pensiero libero e senza condizionamenti il cui nome risponde a “Insieme per Messina” come ho già anticipato nei giorni scorsi nelle pagine del mio blog, all’indirizzo www.incomunemessina.it.

Va da sé che qualora si decidesse di dar seguito a questo movimento indicando una lista di rappresentanti per il Consiglio comunale di Messina e se gli amici del movimento non condividessero le scelte dell’Udc messinese o se il partito non condividesse idee e finalità del movimento, ne uscirei fuori educatamente e senza far polemiche come è mio costume, augurando buona fortuna a tutte quelle persone con le quali ho iniziato un percorso ed alle quali mi legano comunque sentimenti di amicizia.

Auguri e… precisazioni!

23 Dicembre 2007 da admin

Auguri amici, a chi ci vuol bene ma anche (sopratutto) a chi ce ne vuole un po’ meno!

P.s. una precisazione sulle notizie apparse in questi giorni sulla Gazzetta del Sud:

 

Alla luce delle dichiarazioni rilasciate dall’On Saverio Romano sulla Gazzetta di oggi, domenica 23 dicembre 2007, vorrei fare alcune precisazioni:

- la prima è che, ritenendo di secondaria importanza rispetto alle immense problematiche della città di Messina una bega interna alla quale io stesso non do peso, non capisco l’affannarsi di alcuni esponenti politici cittadini a rilasciare dichiarazioni ad alcuni giornali su vicende che ribadisco sono di poco conto.

- la seconda, da me già smentita verbalmente ieri - ma forse in maniera non sufficientemente chiara - è che nel corso dei numerosi contattati telefonici avuti con il Dr Celi nella giornata di Venerdi’ (propedeutici alla magistrale costruzione del pezzo giornalistico) avendomi contattato durante una riunione conviviale egli non ha ben recepito quanto da me affermato in seguito ad una sua domanda circa l’allontanamento dal partito e cioè: “che nell’UDC Siciliana non vi sono solo le correnti D’Alia e Naro (che peraltro contano su di un solo deputato rispetto agli 11 dell’ UDC ed ai 6 della lista Aquilone) e che una mia eventuale espulsione l’avrebbe potuta decretare solo l’On Saverio Romano”.

Da questa mia risposta, pressoché testuale, è cosa ben diversa dedurre di “essere vicini alle posizioni dell’On Saverio Romano”, posizioni che non conosco in quanto ribadisco che in questi ultimi nove anni non ho mai avuto il piacere - neanche occasionalmente – di scambiare alcun genere di opinione non essendo stato egli molto vicino alle posizioni di coloro che sono stati i miei referenti locali.

Inoltre mi scuso con lo stesso On. Romano per avergli fatto perdere del tempo prezioso per chiarire la sua posizione e per mitigare la tempesta all’interno dei fragili equilibri del partito, causata da una diversa interpretazione del mio pensiero che avrebbe potuto far credere agli sprovveduti che si volesse creare una corrente Romano a Messina, in contrapposizione ai referenti locali, con i quali intercorrono “risaputamente” ottimi rapporti.

Su tali polemiche non tornerò più perché mi allineerebbero a quel modo di far politica da “cortile” sul quale campo non saprei come battermi a causa della mia deriva culturale.

Non ho alcuna intenzione di creare un’ulteriore corrente Udc e la mia posizione ufficiale è che insieme a numerosi amici che la pensano come me ho formato un movimento di pensiero libero e senza condizionamenti e, qualora si decidesse di dar seguito a questo movimento con una lista, va da sé che se gli amici del movimento non condividessero gli ideali del partito o se il mio partito non condividesse idee e finalità del movimento, ne uscirei fuori educatamente e senza far polemiche come è mio costume augurando buona fortuna a tutte quelle persone con le quali ho condiviso un percorso ed alle quali mi legano sentimenti di amicizia.

Un nuovo gruppo che lavori “Insieme per Messina”

16 Dicembre 2007 da admin

Il dado è tratto: nell’ultimo post ho scritto di uno “sconsolante silenzio” che sta distruggendo la vita politica cittadina. In poche parole si è deciso di non decidere in attesa di raffazzonare all’ultimo momento un programma elettorale privo di idee e con il contributo di chi questa città la conosce solo tramite “Tom Tom”.

Un gioco al massacro dove a perdere sono per primi i cittadini, esclusi ancora una volta dalla partecipazione reale e costretti ad ingoiare rospi che non diventeranno mai prìncipi.

Perdonatemi l’arroganza ma per quanto mi riguarda è giunto il momento di dire basta a questo stillicidio fatto di “non senso” con tatticismi che potevano essere tollerati in una situazione di onesta competizione elettorale.

Adesso la casa brucia o se preferite la nave affonda e c’è chi invita ad aspettare che i bravi musicisti concludano il loro lavoro… tanto qualcuno ci salverà.

La Città è allo sbando le scelte vengono fatte da poteri totalmente estranei alla nostra realtà e l’unica cosa che si riesce ad imbastire è una sterile contestazione sulla legittimità degli atti posti in essere da un burocrate che, comunque, fra un paio di mesi saluterà la fascia tricolore di rappresentanza mentre le risposte vere ai tanti problemi dovranno essere ancora date.

Partiamo dunque con un gruppo di amici che senza spillette e gradi d’ordinanza vogliono bene a Messina e senza tanti giri di parole non ci stanno alla svendita di un patrimonio cittadino che trasuda storia, civiltà e cultura.

L’appello lo rivolgo quindi a tutti i miei concittadini di buona volontà affinché si possa realizzare un progetto tutti “Insieme per Messina” senza invidie e sopratutto senza pensare a secondi fini.

C’è una montagna da scalare, con un progetto serio si può iniziare

3 Dicembre 2007 da admin

Non entro nel merito della sentenza del Cga, che conferma la decadenza del sindaco Genovese e le nuove elezioni in primavera però, da messinese, non posso che essere contento del punto fermo posto dalla giustizia amministrativa.

Non mi schiero nel partito di coloro che gridano “tanto peggio tanto meglio”: un minimo di decenza avrebbe imposto il silenzio a quanti, da un lato, prima hanno perorato il dissesto finanziario del nostro Comune e poi, sottilmente, hanno puntato sul ritorno in carica di un primo cittadino dimezzato.

Fortunatamente è terminata la commedia degli equivoci e adesso ci aspetta una nuova campagna elettorale. Una competizione che mi auguro serva finalmente a fare chiarezza e restituisca quel senso di appartenenza rubato dagli eventi naturali e dall’incuria degli uomini.

Non è retorica e sono convinto che Messina può rinascere solo con un atteggiamento positivo mentre dovrebbe essere chiaro a tutti che la guerra tra clan non paga né, tanto meno, può fare spiccare il volo a questo martoriato territorio la confusione figlia del pressapochismo.

In molti mi chiedono cosa farò il prossimo anno ed io mi sento di rispondere che in buona compagnia e con un progetto serio non mi tirerò indietro.

Agli amici dell’Udc l’ho già detto, sono a vostra disposizione per quel poco o molto che sono in grado di fare ma il progetto per Messina deve essere chiaro.

La risposta che fino ad oggi ho avuto è stato uno sconsolante silenzio!